è in uscita un articolo dulla rivista DIANA
 
Articolo Pubblicato su TUSCIA SPORT
 
articolo pubblicato su IL CORRIERE DI VITERBO- 08/06/07
 
Articolo pubblicato su IL TEMPO - del 07/06/07
Articolo pubblicato su vari giornali e siti Italiani ed Europei dall'Ag. Adnkronos

animali: il 'beagle social day' a vetralla domenica prossima
una giornata di festa per i segugi inglesi che hanno ispirato snoopy
Roma, 20 mag. (Adnkronos) - Snoopy non parla perché è solo un cane, ma ha la facoltà di pensare e di ragionare come un uomo istruito. Riesce solo a comunicare e parlare con Woodstock, uno strano e microscopico uccellino giallo con una crestina da pappagalletto. Quel cagnolino di nome Snoopy, uscito dalla magica matita di Charles Schulz, il più famoso degli otto fratelli Peanuts, eroi della semplicità, è in realtà un quattro zampre blasonato, un segugio diventato famoso grazie alla regina Elisabetta I. Al tempo la corte reale britannica usava quei cani grandi e lenti per la caccia a piedi e piccoli e veloci per la caccia a cavallo.

Mancava però una festa tutta dedicata al beagle, una saga country che permettesse di riunire i piccoli segugi almeno una volta all’anno. Ad organizzare l' originale e affoltassima riunione, il 'Beagle social day', quest'anno alla terza edizione - sono Paolo e Sara dell’allevamento specializzato 'Beagle dell’Etruria' con sede a Cura di Vetralla (Viterbo), sui monti Cimini. Le date sono il 2 giugno per le prove di caccia alla lepre sotto l’egida della SIPS, ed il 3 giugno per il raduno e la expo speciale sotto l’egida dell’ENCI. (segue)

il raduno dei beagle ospita anche la gara di bellezza
(Adnkronos) - Lo scopo del raduno del Beagle, è anche quello di riunire i proprietari dei segugi per scambiarsi idee ed esperienze e mettere in bella mostra i quadrupedi iscrivendoli all'esposizione di bellezza con tanto di trofeo finale al campione. Alla fine della giornata, rinfresco campagnolo con bruschetta, salsicce e porchetta.

Negli anni il beagle è divenuto una delle razze da caccia più diffuse negli appartamenti, passando dalle mute ai divani di casa. Ladruncolo incallito, testone e determinato, sebbene alcuni cani di taglia medio piccola siano stati impiegati da sempre nella caccia, solo dal settecento in poi il beagle è stato allevato e selezionato per questa attività, diffondendosi sempre di più come cane da seguita, bravo a scovare e inseguire la selvaggina, tanto da ispirare una parola inglese, "beagling", con il quale si intende un metodo di caccia alla lepre senza l'uso di fucili, ma con l'aiuto delle sole mute di cani.

Il suo uso per l'attività venatoria si è tramandato fino ai giorni nostri. Sono molti infatti i cani che, in varie regioni italiane, accompagnano i propri padroni nella caccia al coniglio, alla lepre ed al cinghiale. (segue)

negli ani '50 schulz pubblica le strip dei peanuts, snoopy-beagle diventa una star
(Adnkronos) - Intorno agli anni cinquanta Charles Schulz pubblica le prime strisce dei 'Peanuts' nelle quali racconta un mondo fatto di bambini che riflettono sulle questioni dei 'grandi' come l'amore, l'amicizia, il futuro. Di quelle 'personcine', un cane, un uccellino e un gruppo di bambini che si interrogano sul mondo, Charlie Brown e il suo cane Snoopy con l'amico Woodstock sono il vertice, e intorno a loro prendono voce i pensieri del filosofico Linus, della nevrotica Lucy, dell'ingenua Sally, del maschiaccio Piperita Patty, della sua compagna di riflessioni Marcie, del musicista Schroeder.

Snoopy è un beagle e la sua somiglianza estetica è tanto lontana dallo standard di razza quanto è simile il suo carattere. L'autore non desacrisse mai il suo aspetto fisico perchè in realtà bastava leggere pochissime strisce per capire che quel cane, Snoopy, era un beagle. Il suo temperamento unico descrive in pieno il carattere della razza: passa le giornate sonnecchiando sul tetto della sua cuccia, dalla quale nelle notti serene scruta il cielo e le stelle perdendosi in pensieri e riflessioni, come il beagle assopito sul letto per lunghi pomeriggi, ad un tratto sbadiglia e si guarda intorno e quando è felice si salta sulle zampe anteriori con le orecchie al vento. (segue)

snoopy è socievole, dorme sul tetto e gioca ad hockey
(Adnkronos) - Snoopy è socievole per natura tanto da essere amico di un uccellino, ma quando serve sa essere risoluto e grintoso perché come ogni altro beagle che si rispetti, è un anticonformista, ama mettersi al centro dell'attenzione, gioca a hockey, frequenta il circolo studentesco ed organizza i campi estivi, nella vita di tutti i giorni i beagle sanno riempire le giornate dei propri padroni. Charlie gli ha donato una cuccia speciale nel verde di un magnifico prato: all’interno della casetta ci sono persino un quadro di Van Gogh, un biliardo ed altre cose umane, ma Snoopy ama dormire sul tetto.

Il Beagle è un segugio. I segugi sono i più antichi cani da caccia. Il loro compito è trovare e seguire la traccia dei mammiferi, permettendo quindi al cacciatore di uccidere la preda. I piccoli e colorati Beagle diventano dei protagonisti grazie alla regina Elisabetta I: nella seconda metà del 1500 alla reale corte Britannica sono apprezzati dei segugi in una versione miniaturizzata, alti non più di 20 cm, soprannominati “Glove“ o “Pocket“ Beagle, guanto o tasca, per la taglia minuta. Nel 1700 compare però un pericoloso antagonista, il Foxhound, selezionato per la caccia alla volpe, e a grandi prede come il cervo e il daino. Il Beagle sopravvive grazie al suo utilizzo da parte della borghesia nella caccia a piedi al coniglio. (segue)

la storia moderna del beagle comincia nel 1800 grazie ad un reverendo
(Adnkronos) - La storia moderna del Beagle inizia nel 1800, grazie alla passione del reverendo Phillip Honeywood. La sua muta di segugi è infatti considerata alla base della selezione del Beagle moderno. Come tutti gli utilizzatori, il reverendo seleziona per l’abilità in un compito, non per l’aspetto fisico.

E’ un altro allevatore inglese, Thomas Johnson, il primo a ricercare oltre alle doti di seguita anche un piacevole aspetto. In Europa lo standard riconosce una sola taglia: minimo di 33 cm, massimo desiderabile 40 cm al garrese. Negli Stati Uniti è distinto in due taglie: inferiore o superiore a 33 cm. Come in molte le razze da lavoro, c’è la tendenza a una doppia selezione: caccia da una parte, morfologia e vita in famiglia dall’altra.

(Sin//Adnkronos)

 

Cliccando sulla pagina è possibile scaricare l'edizione completa del numero del giornale

corrispondente.
I file sono zippati ed in formato pdf.